Il buon Quintilio
Per descrivere il tono del livello medio di certi massoni, racconto questo che sembra un aneddoto, ma purtroppo è maledettamente vero.
Dunque una tornata di tanti anni fa nella mia Loggia.
La Loggia lavora sulle differenze tra le due tradizioni occidentale e orientale.
Il buon Quintilio (nome di fantasia per indicare un fratello in carne ed ossa anni dopo assonnatosi e da tempo passato all'Oriente Eterno) interpreta la differenza tra le due tradizioni come il contrasto tra Stati Uniti ed Unione Sovietica, con la massoneria nella posizione mediana “più giusta e vincente”. Testuali parole (sic!).
Ogni commento è superfluo.
Per sbaglio il poverino entrò in Massoneria, ma ancora più grande fu l’errore di quei massoni che permisero entrasse e permisero pure che diventasse Maestro! E gli errori si pagano.
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