15 luglio 2026

Lavori di Loggia

 Apertura dei lavori

Perché all'inizio dei lavori il Maestro Venerabile nel colloquio coi due Sorve­glianti chiede le funzioni specifiche di Uffi­ciali e Dignitari della Loggia? Ma solo di alcuni e non di tutti?

Potrebbe seguire un ordine diverso  invece di Copritori, Diaconi, Sorveglianti, MV?

Il rituale di apertura raggiunge il culmine non tanto nella dichiarazione di apertura bensì nella batteria.

La batteria è molto diversa dall'applauso, che pure tante volte (troppe!!!) ho sentito in Loggia quando ero nel GOI per omaggiare (sic!) un "pannolone verde" (nel GOI, magari altrove di altro colore!).
Insegna il dizionario che "pannolone" è ausilio per contenere l'incontinenza. Infatti costoro hanno una incontinenza ben più grave della incontinenza fisica. Ditemi voi, cari amici del GOI, se esiste uno pseudo-incarico più inutile di "garante di amicizia"!
In Loggia non si applaude mai. Si chiede, eventualmente, una batteria di giubilo.
Appaluso è disordine e disarmonia, batteria è ordine e ritmo.

L'apertura dei lavori deve terminare con l'affermazione dell'ordine e del ritmo, appunto la triplice batteria. 

Nessun commento:

Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.