Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri
De Officiis Antiquis
Terzo Dovere
Parte decima
Ulisse. Ho letto che le funzioni esatte svolte dal muratore cowan non sono molto chiare. Alcuni dicono “colui che costruisce muri a secco”; a volte a un cowan era permesso svolgere “qualsiasi lavoro con sola pietra e argilla, senza calce”. Però qualche cowan fu autorizzato “a lavorare pietra e malta”, ma piccoli manufatti.
Vecchio Copritore. Gli Statuti Schaw del 1598 e '99 proibivano ai muratori di lavorare con i cowans, il che suggerisce un significato non positivo del termine.
Ulisse. Nella spiegazione dei termini nella Premessa al rituale Emulation è scritto per cowan “derogatory name for a non-mason”, cioè “Nome spregiativo per un non massone”.
Vecchio Copritore. La definizione di cowan nei dizionari è di persona che costruisce muri a secco o dighe. Altra definizione di cowan è di persona che non è stata iniziata ai segreti dei Massoni.
Vecchio Copritore. Quindi c'è una correlazione fra intruso non massone da una parte e muratore a secco dall'altra.
Ulisse. I muratori a secco sono quelli che costruiscono muri e manufatti con pietre incastrate tra loro senza usare malte o collanti. Insomma, senza calcina.
Vecchio Copritore. Probabilmente i cowan, costruttori di muri a secco, svolgevano anche il lavoro di muratori senza essere stati regolarmente apprendisti o addestrati al mestiere, quindi al di fuori del Craft
Ulisse. Ecco quindi il senso spregiativo del termine in bocca al Massone Massone.
Vecchio Copritore. Una contrapposizione insanabile tra muratori e muratori a secco, ritenuti impostori e intrusi, quasi fossero spie che cercano di impossessarsi dei segreti del mestiere senza averne diritto.
Ulisse. Il cowan era operaio per lavorazioni contigue e ai margini della muratoria operativa ed estraneo alla sua formazione professionale di alta qualità, ai segreti del mestiere, ai gradi, ai giuramenti e alle parole di riconoscimento.
Vecchio Copritore. Nessun massone avrebbe rivelato ad un cowan la “parola di massone”, che permetteva ai massoni regolari di provare la loro appartenenza al Craft.
Ulisse. Potremmo sarcasticamente dire che il cowan è un “massone senza parola”. Come oggi potrebbe essere uno che lavora “fuori dalle regole”, in nero, al quale non era infrequente chiedere lavori che per le regole della Corporazione non avrebbero potuto fare.
Vecchio Copritore. Una riflessione. Per quanto riguarda l'operatività, il mestiere in Inghilterra è organizzato molto diversamente che in Scozia. La Parola di Massone è istituzione operativa proveniente dalla Scozia e permetteva il reciproco riconoscimento tra gli appartenenti al mestiere. In Inghilterra, paese più vasto e popoloso della Scozia, probabilmente l'organizzazione del mestiere invece permetteva un controllo più stringente ed efficace per mantenere la qualità del lavoro.
Ulisse. I massoni operativi scozzesi condivisero la parola con gli Accettati i quali a loro volta, condividendola, “entrarono” – per così dire – nel Mestiere.
(continua)