Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri
De Officiis Antiquis
Primo Dovere
Parte terza
Vecchio Copritore. L’Atto di Successione del 1701 impedisce ad un cattolico di diventare re d’Inghilterra.
Ulisse. E Anderson qualche anno dopo prescrive: i Muratori sono obbligati a quella religione nella quale tutti gli uomini convengono. La gente si era stancata dei bagni di sangue.
Vecchio Copritore. E Anderson proclama: in Loggia sono accettati tutti, purché non atei né irreligiosi. Il cattolico e l’anglicano e il protestante invece di ammazzarsi siedono fianco a fianco chiamandosi fratelli. Non è rivoluzionario?
Ulisse. Tanto più che pochi anni prima era stato raggiunto l'accordo tra Inghilterra e Scozia: l'Atto del 1707 apriva l'una all'altra senza più contrasti e lotte tra inglesi e scozzesi.
Vecchio Copritore. C'era una Massoneria inglese e una Massoneria scozzese. Massoni inglesi e scozzesi dovevano lavorare in Loggia assieme senza contrasti geografici o politici (oggi diremmo etnici). Anderson stesso nato a Aberdeen era di origine scozzese, e il padre era membro di una Loggia di Aberdeen.
Ulisse. Parlare di religione nella quale tutti gli uomini convengono significava, in un mondo di divisioni religiose sanguinarie e drammatiche, sottolineare un forte senso di affratellamento e una sincera ricerca non di ciò che divide ma di ciò che unisce, appunto una specie di “religione universale”. E questa fu una rivoluzione!
Vecchio Copritore. Anderson fu però accusato di irreligiosità e addirittura di avere de-cristianizzato la Massoneria.
Ulisse. Anderson semplicemente insisteva sulla caratteristica di unire e di non dividere. Nel Sesto Dovere lo impone categoricamente: “non trattare di alcuna cosa inopportuna o sconveniente”, che noi traduciamo con: “non parlare di politica né di religione”.
Vecchio Copritore. E’ così, credo, che oggi si debba intendere: in tutte le credenze religiose e in tutte le religioni esiste un “nucleo” comune, al quale gli uomini danno nomi diversi e che riconoscono (onorano?) in modi diversi (i diversi culti?).
Ulisse. Tre secoli fa era lo stesso? Per quanto ne so fu causa – non unica – alla base della nascita nel 1753 di un’altra Gran Loggia, quella degli Antichi (Antients), di contro agli altri che vennero chiamati (bollati?) Moderni (Moderns).
Vecchio Copritore. Hai detto bene: fu causa non unica. Dobbiamo andare oltre le narrazioni che vedono gli Antients nascere in contrapposizione ai Moderns mediante una scissione dei Massoni tradizionalisti di contro agli altri che trascuravano l'antica tradizione. Non fu così.
Ulisse. La nascita della Gran Loggia degli Antichi va intesa non tanto come una divisione della Gran Loggia preesistente, quella nata nel 1717, per intenderci.
Vecchio Copritore. La Gran Loggia fondata nel 1751, quella degli Antients, fu fondata con la partecipazione in gran parte di massoni irlandesi immigrati a Londra, di origine modesta, ai quali l'ingresso nella Gran Loggia d'Inghilterra (quella di Anderson) pareva finanziarmente troppo onerosa. La nuova Gran Loggia nasce per opera di massoni in genere non aderenti alla prima.
Ulisse. Non ho intenzione di esaminare i motivi del cosiddetto “scisma” o “diaspora” e della successiva ricomposizione nella Gran Loggia Unita d’Inghilterra, ma non mi sento di accogliere la tesi così netta: cristiani gli Antichi e meno cristiani i Moderni.
Vecchio Copritore. Anderson cercò di rimuovere dagli Antichi Doveri gli elementi che potevano caratterizzare in senso non tanto cristiano quanto di questo o quel culto cristiano (cattolico, anglicano, luterano...) ed evitare distanze tra fratelli dell'un culto cristiano e fratelli dell'altro culto cristiano, ma tutti appunto nell’alveo del cristianesimo.
(continua)