Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri
De Officiis Antiquis
Terzo Dovere
Parte prima
III - Delle Logge.
Una Loggia è un luogo dove i Muratori si raccolgono ed operano; per cui tale assemblea, o debitamente organizzata società di Muratori, è chiamata una Loggia, ed ogni Fratello deve appartenere ad una ed essere soggetto alle sue norme ed ai regolamenti generali. Essa è particolare o generale e ciò si comprenderà meglio frequentandola e mediante i regolamenti inerenti della Loggia generale o Gran Loggia. Nei tempi antichi, né Maestro né Compagno poteva esservi assente, specialmente quando convocato a comparirvi, senza incorrere in severa censura, salvo che non risultasse al Maestro e ai Sorveglianti che forza maggiore lo avesse impedito.
Le persone ammesse come membri di una Loggia devono essere uomini buoni e sinceri, nati liberi e di età matura e discreta, non schiavi, non donne, non uomini immorali o scandalosi, ma di buona riputazione.
Vecchio Copritore. Il Terzo Dovere è chiaro: i Liberi Muratori si raggruppano e si riuniscono in Logge. Loggia è il locale dove i Massoni si riuniscono e Loggia è l'assemblea dei Massoni.
Ulisse. Sta al contesto del discorso comprendere se si parla dell’una o dell’altro. Nella ritualità anglosassone si dice entrare in Loggia e parlare in Loggia aperta, intendendo nel primo caso l’ingresso nel locale e nel secondo il prendere la parola alla riunione in corso.Ulisse. Sta al contesto del discorso comprendere se si parla dell’una o dell’altro. Nella ritualità anglosassone si dice entrare in Loggia e parlare in Loggia aperta, intendendo nel primo caso l’ingresso nel locale e nel secondo il prendere la parola alla riunione in corso.
Vecchio Copritore. Il termine Loggia architettonicamente indica un edificio senza una o più pareti; quasi un tetto che poggia su pilastri. Il nome compare nel Medioevo. Alcuni lo fanno derivare da un termine addirittura sanscrito; altri dal tardo latino proveniente dal greco.
Ulisse. E’ documentato nel Medioevo europeo il suo uso come dimora o ricovero dei muratori impiegati nella costruzione, nelle immediate vicinanze, di una chiesa o un edificio.
Vecchio Copritore. Infatti i muratori, dovunque si trovassero a dover lavorare, per prima cosa costruivano baracche provvisorie per loro riparo vicino al luogo di lavoro. Gli inglesi chiamarono questi ripari lodges, dall’anglosassone logian = dimorare.
Ulisse. In francese la parola compare come loge, in tedesco loge, in spagnolo logia, in portoghese loja, in italiano loggia. Prova irrefutabile della sua diffusione nell'intero continente.
Vecchio Copritore. Oggi possiamo intendere con Loggia sia il luogo in cui si incontrano i Liberi Muratori (ciò che noi chiamiamo in genere Tempio e gli inglesi Lodge room, locali), sia l’insieme dei Liberi Muratori organizzati in quella riunione.
Ulisse. Pare quasi la distinzione che generalmente viene fatta tra chiesa come edificio, costruzione e chiesa come congregazione, associazione di uomini.
Vecchio Copritore. Il paragone è calzante. Mi sembrano troppo pignoli quei Fratelli che insistono sulla differenza tra loggia come istituzione e tempio come luogo fisico nel quale lavorano le logge. Non si rendono conto che spesso insistere troppo sulla lettera uccide lo spirito.
Ulisse. E' come insistere troppo sulla perfezione formale del lavoro di Loggia: uccide proprio il lavoro di Loggia.
Ulisse. Ascoltiamo il Terzo Dovere. Per i muratori speculativi la Loggia è un luogo dove i Muratori si raccolgono ed operano.
Ulisse. In questo modo possiamo distinguere le riunioni dei Massoni simbolici (cioè della Corporazione o, per dirla all’inglese, del Craft) dai Massoni dell’Arco Reale o dei primi gradi scozzesi che si riuniscono in Capitoli o della Massoneria Criptica che invece si riuniscono in Concili o della Massoneria cavalleresca che si riunisce in Commende o Priorati. E così via.
(continua)