Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri
De Officiis Antiquis
Terzo Dovere
Parte settima
Vecchio Copritore. La Massoneria è associazione di uomini liberi, non soggetti a schiavitù, temperanti.
Ulisse. Non uomini immorali o scandalosi, ma di buona reputazione.
Vecchio Copritore. Morigerati, filantropi, moralmente retti (qualunque cosa voglia dire). E rigorosamente maschi.
Ulisse. Appunto, non donne.
Vecchio Copritore. Per la Gran Loggia inglese degli Antients era norma prescrittiva la “mascolinità” degli adepti. Ahiman Rezon recita: Gli uomini fatti Massoni devono essere nati liberi, di età matura, e di buona reputazione, cordiali e amichevoli, non deformi o privi di arti all'atto del loro ingresso, non donne, non eunuchi.
Ulisse. Che c'entrano gli eunuchi?
Vecchio Copritore. Uno dei massimi cultori americani di tradizioni massoniche dell'Ottocento è chiaro: L’Eunuco non può essere iniziato nella Massoneria.
Ulisse. Mi pare prescrizione strana.
Vecchio Copritore. Dermott la giustifica con l'incapacità propria dell'eunuco per la disposizione cattiva e maligna di questa razza isolata, così come ci insegna l’esperienza. Riporto le sue parole senza alcun commento mio.
Ulisse. Sono parole ingenerose.
Vecchio Copritore. Tipiche del moralismo del tempo. Dermott ne proibisce l’ingresso in una società che si fonda sulla religione e sulla moralità.
Ulisse. Anche la Sacra Scrittura aveva prescritto: Non entri nell'assemblea del Signore chi abbia i testicoli pesti o chi abbia il membro virile tagliato (Deuteronomio 23 2).
Vecchio Copritore. Ma... oggi? Nel tempo ho ascoltato molti fratelli disquisire sulla “necessaria mascolinità” e spiegare la non ammissibilità delle donne basata sulla loro “differenza sottile”, la “ricettività”, rispetto all’“attività” dell’uomo, caratteristiche evidenziate “anche” sul piano fisico dall’atto sessuale.
Ulisse. L'obiezione è immediata: e il grado di Compagno? Non è lavoro sulla parte “femminile”?
Vecchio Copritore. In Ahiman Rezon c'è un'ulteriore prescrizione: uomini non deformi o privi di arti. E' presente anche in Anderson ma spostata al successivo Quarto Dovere: non avente nel suo corpo mutilazioni o difetti che lo possano rendere incapace di apprendere l’Arte.
Ulisse. Probabilmente è eredità degli Operativi: nei cantieri dei muratori era prescrizione sensata.
Vecchio Copritore. Perché la prescrizione è rimasta anche nella Massoneria speculativa? Oggi non pochi giustificano il permanere della prescrizione con teorie reincarnazioniste, secondo le quali l'infermità fisica sarebbe conseguenza di una vita precedente non regolare.
Ulisse. Non mi pronuncio.
Vecchio Copritore. Ovviamente l’Istituzione intera non si pronuncia e io nemmeno. Mi pongo però non pochi dubbi sulla sopravvivenza del precetto che varie Istituzioni massoniche hanno invece lasciato cadere.
(continua)