Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri
De Officiis Antiquis
Quarto Dovere
Parte seconda
Vecchio Copritore. Si nota immediatamente una differenza tra la Massoneria di Anderson (Gran Loggia dei Moderns) e di Dermott (Gran Loggia degli Antients) da una parte e la Massoneria moderna dall’altra: nelle prime non è ancora codificato il grado di Maestro (pur cominciando ad essere praticato dai primi decenni del Settecento), ma si parla di “gerarchia” a due gradi: Apprendista e Compagno.
Ulisse. Non è presente il grado di Maestro che comparirà solo alcuni decenni dopo.
Vecchio Copritore. Pochi muratori potevano sperare di raggiungere la posizione eminente di Capomastro, il Master Mason.
Ulisse. Il grado di Maestro in un certo senso venne loro incontro.
Vecchio Copritore. Nella Massoneria operativa esisteva un solo Maestro per Loggia, appunto il Maestro di Loggia, il Magister. Se un Compagno veniva ritenuto pronto per essere Maestro allora formava una sua Loggia della quale diventava Maestro. Però la maggioranza dei muratori non poteva aspettare nulla più di un salario periodico.
Ulisse. Poi il grado di Maestro fu in un certo senso esteso ad altri Fratelli.
Vecchio Copritore. Fu caratteristica della Massoneria speculativa. Nella stessa Loggia quindi potevano coesistere diversi Maestri, fermo restando che uno solo poteva essere il Maestro di Loggia.
Ulisse. Rispetto al grado di Compagno quello di Maestro incamera per così dire poche valenze del mestiere e appare quasi non-operativo.
Vecchio Copritore. Il significato “operativo” di Maestro è appunto del “Magister Architetto Capo-Cantiere”. Compito del Magister è anche la formazione degli Apprendisti.
Ulisse. Il rapporto massonico Maestro-Apprendista non è quello, molto personale, tra Maestro e discepolo come può essere in certe vie iniziatiche.
Vecchio Copritore. Nella Massoneria operativa il Maestro era una figura che potremmo chiamare monocratica.
Ulisse. Nel campo giuridico il giudice monocratico è l'organo giudicante formato da una sola persona. Monocratico infatti deriva dal greco mono- = “di uno solo” e krátos = “potere”.
Vecchio Copritore. Il monocratico Maestro di Loggia dei tempi operativi ha trovato in eredità Maestri Venerabili non sempre all'altezza.
Ulisse. Il monocratico Maestro di Loggia operativo era infatti progettista, direttore del cantiere, anche artigiano per certi lavori molto delicati. Ed era pure formatore degli Apprendisti e curava anche il lavoro dei Compagni più giovani. E se non era in grado di svolgere le sue funzioni, la Loggia intera ne soffriva.
Vecchio Copritore. Nonché esercitava anche un controllo sociale (cioè della Corporazione tramite lui) sulla manodopera.
(continua)