13 giugno 2026

Lavoro di Loggia

La scala dritta e la scala curva

Lavorare andando oltre i presupposti è requisito essenziale per proseguire il cammino della nostra ricerca.

Dobbiamo riuscire a spostare il nostro punto di vista modificando la visuale della strada rettilinea che oggi vediamo come restringersi all'infinito.

I margini della strada rettilinea sono come due rette parallele che si incontrano all'infinito: sono le rette che vanno verso il punto o è il punto che viene verso di noi? Oppure siamo noi il punto?

Raggiungere nuovi traguardi comporta salire sulla scala curva. il punto conquista la comprensione della scala curva acquista una nuova realtà.


E' difficile vedere un punto nero nella luce: è più facile vedere un punto luminoso nel buio.

Nessun commento:

Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.