Three Ruffians
Quinta parte
Ulisse e il Vecchio Copritore affrontano un problema fondamentale. La Parola perduta alla morte di Hiram è stata ritrovata oppure no?
Ulisse. Ho saputo che vi sono altri sviluppi della leggenda di Hiram.
Vecchio Copritore. Vi sono aspetti della leggenda di Hiram e della costruzione del Tempio che vengono sviluppati oltre il Grado di Maestro in Corpi rituali. E’ però importante capire che sono sviluppi, non varianti.
Ulisse. Credo sia questione fondamentale. Sono per così dire “episodi” aggiunti o sviluppati con maggiori particolari che comunque non contraddicono la narrazione principale.
Vecchio Copritore. Sì. E’ molto importante tenerlo presente perché in caso contrario viene meno l’aspetto universale della Massoneria.
Ulisse. Diversi gradi del Rito Scozzese continuano la storia di Hiram.
Vecchio
Copritore. Il leitmotiv è la vicenda hiramitica.
Ciascun grado ne sviluppa alcuni aspetti, tutti però nell’alveo
tradizionale, che nessuno ha intenzione di modificare.
La vicenda di Hiram si
sviluppa nei primi gradi della scala scozzese.
Dopo l’affidamento in
custodia ai Maestri Segreti della tomba di Hiram (4° grado) si
procede alla costruzione in un luogo nascosto e inaccessibile del
mausoleo dove verranno poste le spoglie di Hiram. Il lavoro viene
svolto dai Maestri Perfetti (5° grado).
Re Salomone ordina la
ricerca degli assassini di Hiram affidandola a nove Maestri (9°
grado), scelti per sorteggio essendosi tutti offerti. L’ordine è
tassativo: i colpevoli debbono essere riportati indietro vivi per
affrontare il giudizio del Re. Ma Jhaobert, uno dei nove, avendo
scoperto uno degli assassini, Abiram, addormentato, lo uccide e lo
decapita, contravvenendo agli ordini. Verrà comunque perdonato dal
Re, in un primo tempo indignato per l’atto di barbarie e non di
giustizia.
Gli altri due assassini di Hiram sono fuggiti nel
regno di Geth. Re Salomone incarica quindici Maestri (10° grado) di
una ambasciata al re di quel paese per la consegna dei due colpevoli.
La richiesta è accolta, i due colpevoli vengono catturati e
riportati a Re Salomone, che li giudica e condanna a morte.
Ulisse. Sostanzialmente cambiano solo particolari che servono ad florendam causam. Non c’è nessuna sostanziale novità.
Vecchio Copritore. Per trovare novità dobbiamo rivolgersi alla cosiddetta Massoneria dell’Arco Reale.
Ulisse. Ti riferisci a quella Massoneria dalle sfumature inglesi, irlandesi, americane?...
Vecchio
Copritore. Il Tempio di Gerusalemme costruito da Re Salomone,
nel quale tanta parte ebbe l’architetto Hiram, fu distrutto dopo
quattro secoli dai babilonesi di Nabucodonosor, che deportò i
cittadini di Gerusalemme a Babilonia.
Il Secondo Tempio di Gerusalemme nasce dalla
ricostruzione del primo Tempio permessa dall’imperatore Ciro II che
consentì agli Ebrei di lasciare l'esilio babilonese e ritornare a
Gerusalemme sotto
la guida di Zorobabele.
Ulisse. La costruzione del Secondo Tempio è lo scenario della leggenda dell’Arco Reale.
Vecchio Copritore. Dunque alcuni ebrei rimpatriati dall’esilio si offrirono come lavoranti alla costruzione del secondo Tempio. Durante la fase di sterramento per preparare le fondamenta dell’edificio trovarono in un locale sotterraneo un rotolo di pergamena, un blocco di marmo bianco a forma di doppio cubo su un lato del quale erano scolpiti diversi caratteri tra cui le iniziali dei tre Grandi Maestri che presiedettero alla costruzione del primo Tempio: e cioè Salomone Re d'Israele; Hiram, Re di Tiro e Hiram Abif.
Ulisse. Il secondo Tempio si vuole porre in continuità con il primo.
Vecchio Copritore. La storia continua. Sul doppio cubo di marmo c’è un vassoio e sopra vi sono ancora caratteri mobili con il nome del Vero Vivente Iddio l’Altissimo (così è chiamato nell’Arco Reale inglese l’Essere Supremo).
Ulisse. Questa è la leggenda insegnata nell’Arco Reale inglese (Sacro Arco Reale di Gerusalemme).
Vecchio Copritore. L’Arco Reale americano (Rito di York) narra una leggenda praticamente simile; in più nell’americano si è mantenuta la leggenda del Passaggio (lacerazione) dei Veli, che l’inglese ha perso per strada.
Ulisse. Sono ritualità molto simili.
Vecchio Copritore. Il senso di entrambi è uno solo: la Parola Perduta alla morte di Hiram è ritrovata.
Ulisse. La conseguenza mi pare sia che il Terzo Grado è incompleto.
Vecchio Copritore. Il Maestro Libero Muratore non conosce la Parola di Maestro, ma solo la Parola Sostituita. Il Terzo Grado è incompleto e il suo necessario completamento è nell’Arco Reale. Il Maestro dell’Arco Reale giunge a conoscere la Parola di Maestro.
Ulisse. Non c’è qualcosa del genere nel Rito Scozzese?
Vecchio Copritore. Nel 4° grado del Rito Scozzese il Candidato entra nel Tempio cercando la Parola; ciò vuol dire che nel Terzo Grado la Parola non era stata trovata. A lui si risponde: Purtroppo non è ancora stata trovata! Il Cavaliere dell’Arco Reale (13° grado scozzese) riesce a scoprire in un tempio sotterraneo il Nome Ineffabile (che per il Maestro dell’Arco Reale è la Parola Perduta) inciso su una colonna di bronzo, ma la chiave di lettura, incisa su una colonna di marmo erosa dalle acque del diluvio, è andata persa.
Ulisse. Perché la Parola di Maestro è smarrita?
Vecchio Copritore. Non certo perché non la si conosca ma perché (lo è stato detto, ma lo ripeto e la leggenda della Massoneria Criptica lo indica chiaramente) può essere trasmessa solo da tre Maestri insieme e se uno dei tre non c’è più, la trasmissione è interrotta e la Parola non si può tramandare.
(continua)
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