Chi bussa alla porta del Tempio?
Il Candidato che bussa alla porta del Tempio deve possedere una sua struttura interiore che gli permetta di affrontare il cammino: deve essere inizialmente interessato e deve essere "innocente come il bambino", quindi ricettivo e finalmente deve saper disegnare.
Chi non sa disegnare non può progettare.
Per ritornare bambini in età adulta è necessario possedere una spiccata “autonomia umana”.
Il recipiendario è umanamente già pronto?
La scelta dei fratelli che hanno accettato il profano è stata affrettata oppure oculata?
La risposta non è semplice, ma sicuramente per il futuro della Loggia è positivo porsi il problema.
Spesso il massone minus habens confonde il bussare alla porta del Tempio con la curiosità di sapere cosa c’è oltre la porta e non presta la dovuta attenzione al possesso delle qualità che il bussante deve avere.
Senza qualità (le famose qualificazioni dei "buoni costumi") è inutile bussare. L'eventuale ammissione si trasformerebbe in una esperienza inutile e noiosa.
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