16 giugno 2026

Apprendista e Compagno

 Il silenzio

Il Compagno acquista il diritto di parlare, mentre come Apprendista era sottoposto all’obbligo del silenzio.

Attenzione, Fratelli!

L'Apprendista deve tacere anche quando  potrebbe  avere qualcosa da dire.

Il Compagno ha il diritto di parlare anche quando non avrebbe nulla di importante da dire.

Ci sono Maestri che sproloquiano su tutto anche se sarebbe opportuno tacessero.

Anche questo indica il valore del silenzio!

Lo stare molto tempo in silenzio non risulta facile, ma è un modo per imparare.

Anche:

L’attività del Libero Muratore non può essere rigidamente divisa in lavoro dell’Apprendista prima e del Compagno da un certo punto in poi. Dobbiamo lavorare a volte più da Apprendisti e a volte più da Compagni per costruire la sintesi dell’opera.

E il Maestro?

Già! E il Maestro?...

Nessun commento:

Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.