La Loggia è al lavoro.
1° Sorvegliante. Ad Oriente, Maestro Venerabile.
Maestro Venerabile. Perché siede ad Oriente? Qual è ad Oriente il suo dovere?
1° Sorvegliante. Come il sole sorge ad Oriente, per aprire e dirigere il giorno, così il Maestro Venerabile si alza ad Oriente...
Il Maestro Venerabile batte tre colpi di maglietto ● ● ● e si alza - Tutti si alzano in piedi e all'ordine.
...per aprire e dirigere la Loggia, indirizzare gli operai al lavoro e dar loro le proprie direttive.
Maestro Venerabile. Fratelli, sedete.
Tutti si siedono.
Oratore. Un giorno il sole viaggiava in cielo, allegro e felice sul suo carro di fuoco, gettando i suoi raggi in tutte le direzioni.
Segretario. Lì nei pressi c’era una nuvola di umore temporalesco. Quando il sole le passò vicino borbottò con disappunto e irritazione.
1° Sorvegliante. Sciupone, mano bucata, butta pur via i tuoi raggi, vedrai quanti te ne rimarranno...
Nelle vigne ogni acino d'uva che matura sui tralci ti ruba un raggio o anche due; e non c’è filo d’erba, o ragno, o fiore, o goccia d'acqua, che non si prenda la sua parte.
2° Sorvegliante. Lascia, lascia che tutti ti derubino: vedrai come ti ringrazieranno, quando non avrai più niente da farti rubare.
Oratore. Il sole non ascoltò quella nuvola brontolona. Continuò allegramente il suo viaggio, regalando raggi a migliaia, a milioni, senza contarli.
Segretario. Al tramonto, per curiosità, contò i raggi che gli rimanevano.
Oratore. Ebbene, non gliene mancava nemmeno uno.
Segretario. La nuvola, per la sorpresa, si sciolse in pioggia.
Maestro Venerabile. Il sole si tuffò allegramente nel mare.
Maestro Venerabile. Fratelli, sedete.
Tutti si siedono.
Oratore. Un giorno il sole viaggiava in cielo, allegro e felice sul suo carro di fuoco, gettando i suoi raggi in tutte le direzioni.
Segretario. Lì nei pressi c’era una nuvola di umore temporalesco. Quando il sole le passò vicino borbottò con disappunto e irritazione.
1° Sorvegliante. Sciupone, mano bucata, butta pur via i tuoi raggi, vedrai quanti te ne rimarranno...
Nelle vigne ogni acino d'uva che matura sui tralci ti ruba un raggio o anche due; e non c’è filo d’erba, o ragno, o fiore, o goccia d'acqua, che non si prenda la sua parte.
2° Sorvegliante. Lascia, lascia che tutti ti derubino: vedrai come ti ringrazieranno, quando non avrai più niente da farti rubare.
Oratore. Il sole non ascoltò quella nuvola brontolona. Continuò allegramente il suo viaggio, regalando raggi a migliaia, a milioni, senza contarli.
Segretario. Al tramonto, per curiosità, contò i raggi che gli rimanevano.
Oratore. Ebbene, non gliene mancava nemmeno uno.
Segretario. La nuvola, per la sorpresa, si sciolse in pioggia.
Maestro Venerabile. Il sole si tuffò allegramente nel mare.
Da una delle Fiabe al telefono di Gianni Rodari
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