07 giugno 2026

Sapienza

La Loggia è al lavoro.


Maestro Venerabile. Qual è il posto del Maestro Venerabile?

1° Sorvegliante. Ad Oriente, Maestro Venerabile.

Maestro Venerabile. Perché siede ad Oriente? Qual è ad Oriente il suo dovere?

1° Sorvegliante. Come il sole sorge ad Oriente, per aprire e dirigere il giorno, così il Maestro Venerabile si alza ad Oriente...

Il Maestro Venerabile batte tre colpi di maglietto ● ● ● e si alza - Tutti si alzano in piedi e all'ordine.

...per aprire e dirigere la Loggia, indirizzare gli operai al lavoro e dar loro le proprie direttive.

Maestro Venerabile. Fratelli, sedete.

Tutti si siedono.

Oratore. Un giorno il sole viaggiava in cielo, allegro e felice sul suo carro di fuoco, gettando i suoi raggi in tutte le direzioni.

Segretario. Lì nei pressi c’era una nuvola di umore temporalesco. Quando il sole le passò vicino borbottò con disappunto e irritazione.

1° Sorvegliante. Sciupone, mano bucata, butta pur via i tuoi raggi, vedrai quanti te ne rimarranno...
Nelle vigne ogni acino d'uva che matura sui tralci ti ruba un raggio o anche due; e non c’è filo d’erba, o ragno, o fiore, o goccia d'acqua, che non si prenda la sua parte.

2° Sorvegliante.
Lascia, lascia che tutti ti derubino: vedrai come ti ringrazieranno, quando non avrai più niente da farti rubare.

Oratore. Il sole non ascoltò quella nuvola brontolona. Continuò allegramente il suo viaggio, regalando raggi a migliaia, a milioni, senza contarli.

Segretario. Al tramonto, per curiosità, contò i raggi che gli rimanevano.

Oratore. Ebbene, non gliene mancava nemmeno uno.

Segretario.
La nuvola, per la sorpresa, si sciolse in pioggia.

Maestro Venerabile.
Il sole si tuffò allegramente nel mare.


Da una delle Fiabe al telefono di Gianni Rodari



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Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.