Il rituale Bristol è diffuso in Inghilterra. Qui descrive la stessa situazione già vista in precedenza: al Candidato, privato delle proprie disponibilità, è chiesto un aiuto per gli indigenti, un atto di charity, carità (termine che Michele Moramarco nella sua Enciclopedia massonica traduce con "amore"). E il Candidato non può soddisfare la richiesta...
M. Ven. Fratello ... Siete ora di fronte a me come un uomo retto e Massone, e vi esorto in termini sempre più netti a continuare e ad agire come tale, ma ancora non ho avuto prove della vostra condotta, tranne le vostre promesse. Metto pertanto i vostri principi in qualche misura alla prova chiamandovi all'esercizio di quella forza che può giustamente essere denominate la caratteristica distintiva del cuore del Massone. Parlo della Carità. Non è necessario ora dilungarmi qui sui suoi lati positivi, perché senza dubbio è stata spesso praticata da voi; è sufficiente dire che ha l'approvazione del Cielo e della Terra, e come la sua sorella, Misericordia, è due volte benedetta; benedice colui che dà e benedice colui che prende. In una Istituzione così ampiamente diffusa come la Massoneria, i cui rami sono sparse in tutto il mondo, e sotto la cui insegna sono iscritti Imperatori, Re, Principi, Nobili e un vasto numero di altri entro le braccia dei quali la Fortuna cui ha riversato ricchezze in abbondanza, ci sono, non lo si può negare, molti Fratelli che hanno bevuto profondamente alla tazza dell'afflizione, sempre, anche fino al fondo. A nome di costoro, Fratello, come pure di diverse organizzazioni di Beneficenza Massonica, è nostro usuale costume suscitare la compassione di tutti i Candidati neo-iniziati. Siate certo che qualunque cosa siete disposto a dare sarà accettata con i nostri ringraziamenti e utilizzata correttamente. Il nostro Onorevole Precedente Maestro attenderà presso di voi per qualunque donazione siate disposto a dare.
Il Precedente Maestro si avvicina al Candidato con un piattino.
Precedente Maestro Per ordine del Maestro Venerabile, aspetto qualunque donazione siete disposto a fare.
Il Candidato dovrebbe rispondere senza suggerimenti, se possibile.
Il Candidato risponde che è stato privato di tutto.
Precedente Maestro Vorreste donare se foste in possesso di qualcosa?
Candidato (risponde senza suggerimenti). Sì.
Precedente Maestro Maestro Venerabile, il Candidato non è in grado di soddisfare la vostra richiesta, ma avrebbe voluto farlo se avesse potuto.
M. Ven. Mi congratulo con voi per i sentimenti onorevoli che vi muovono, e al presente, per l'impossibilità di praticarli. Credetemi, questa richiesta non è stato effettuata al fine di deridere i vostri sentimenti, ma per tre motivi particolari.
Il primo è quello di controllare che voi non avete portato nessun oggetto offensivo o difensivo in Loggia che potrebbe turbare la sua armonia o mettere in pericolo la sua sicurezza, in caso positivo la cerimonia di iniziazione avrebbe dovuto essere ripetuta, e io avrei avuto lo sgradevole dovere di riprendere i miei Diaconi per la loro negligenza.
La seconda ragione è che, alla costruzione del Tempio di re Salomone a Gerusalemme, non furono uditi suoni di martello, ascia, o qualsiasi altro strumento di metallo, in modo che (come ci informa la sacra scrittura) non sarebbe stato inquinato, perché sul monte Sion non esisteva nulla se non armonia e pace.
Il terzo motivo è che in qualsiasi momento in futuro, dovendo rispondere a un povero e Fratello in difficoltà che chiede assistenza, potrete ricordarvi del momento in cui eravate all'angolo di nord-est della Loggia in miseria e povertà, senza un soldo, e quindi forse essere pronto per alleviare le sue difficoltà, per quanto i vostri mezzi lo consentiranno. Ma, Fratelli, non siete chiamati a impiegare tempo o denaro a danno di se stessi, della vostra famiglia e simili, men che mai vi si richiede di dare ad altri quando voi siete in debito. Infatti non sarebbe carità, ma ostentazione, anzi peggio, sarebbe ingiustizia. In primo luogo siate giusto, e poi generoso, perché, se non tenete in considerazione questa massima, potrete dare tutti i vostri beni per sfamare i poveri, e dare il vostro corpo per essere bruciato e non vi sarà nulla di profittevole, non è più che soffiare in una tromba o suonare un cimbalo tintinnante.
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