Il Compagno è ancora all'ingresso. Pare che i Maestri non abbiano molta voglia di farlo entrare.
D: Non era certo una situazione piacevole.
R: Il Copritore aveva chiuso la porta a pochi palmi dal mio naso. Ero praticamente ristretto in poco spazio, tra i due Esperti armati pronti ad eseguire qualunque ordine del Venerabilissimo Maestro. Non vedevo nulla ed ero molto agitato.
D: Sì, era proprio una brutta condizione.
R: A questo punto iniziò un dialogo tra il Venerabilissimo Maestro e il 1° Sorvegliante. Inutile dire che io ero l'oggetto del dialogo.
D: Come si svolse il dialogo?
R: Il Venerabilissimo chiese al 1° Sorvegliante se mi conoscesse.
D: E lui?
R: Diede una risposta positiva. Aggiunse che mi aveva visto salire sulla scala a due rampe.
D: Due rampe?
R: Sì, la prima di tre scalini e l'altra di cinque.
D: E il Venerabilissimo Maestro?
R: Chiese al 1° Sorvegliante se avesse seguito il mio lavoro:
D: Quale fu la risposta?
R: Il 1° Sorvegliante mi aveva visto squadrare la Pietra Grezza.
D: La vostra situazione quindi stava migliorando.
R: Credete? Il Venerabilissimo Maestro sembrava incontenibile: "Non basta - ribadì - che altro sa fare?". Non l'avevo mai visto così esigente.
D: Che risposta ebbe?
R: Il 1° Sorvegliante assicurò che conoscevo l'uso della Squadra, del Compasso, del Regolo, della Perpendicolare e della Livella.
D: Poi?
R: Il 1° Sorvegliante garantì che il mio Lavoro aveva prodotto una Pietra Cubica.
D: Fu un giudizio estremamente positivo, avrà sicuramente soddisfatto il Venerabilissimo Maestro.
R: E invece no.
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