martedì 1 luglio 2014

Ancora sulla soglia del Tempio

Continua il "processo" al Compagno che "ha osato" bussare alla porta della Camera di Mezzo.

D: Come no?
R: Il Venerabilissimo Maestro disse che non poteva escludere io fossi uno dei Compagni traditori che stavano cercando per punirli del delitto commesso.
D: Compagni traditori?... Delitto commesso?... Cos'era successo?
R: Lo seppi più tardi. Lì per lì mi si piegarono le ginocchia e mi si inceppò la lingua.
D: Perché?
R: Perché il Venerabilissimo Maestro ordinò (capite?: “ordinò”) al 1° Sorvegliante di esaminarmi le mani e mandargli il mio Grembiule perché lo potesse esaminare. “Forse – aggiunse con un tono di voce che mi raggelò – non è più degno di portarlo”. Togliere il Grembiule a un Massone significa cancellarlo dalla Massoneria!
D: Vi esaminarono le mani? Vi tolsero il Grembiule?
R: Certo. Il 1° Sorvegliante scese dal suo scanno e mi esaminò le mani. Poi mi tolse il Grembiule e tramite il Maestro delle Cerimonie lo inviò al Venerabilissimo Maestro. Ero ormai un Massone senza Grembiule.
D: E voi?
R: Ero sempre più preoccupato, anche se il 1° Sorvegliante assicurò che le mie mani erano pure.
D: E il Grembiule?
R: Finalmente uno spiraglio: il Venerabilissimo Maestro riconobbe che il mio Grembiule era senza macchia.
D: La situazione quindi stava migliorando?
R: Lo credevo, ma il Venerabilissimo Maestro mi smentì subito: Ora sottoporremo - disse - il Compagno alla prova decisiva.
D: E voi?
R: Immaginate la mia situazione. Sentivo di essere sospettato, ma non sapevo di cosa. Vedevo Fratelli di Loggia ergersi a giudici di un misfatto gravissimo, ma del quale non avevo cognizione. Capivo solo che non potevo limitarmi a dichiarare la mia innocenza ma dovevo pure dimostrarla; e ora mi si parlava di prova decisiva!
D: Quale fu la prova decisiva?
R: Giunse finalmente l'ordine tanto aspettato, ma - a questo punto - temuto: Compagno, voltatevi!
D: Vi siete voltato?

R: Sì.

Nessun commento: