18 giugno 2014

Il primo viaggio

L'Apprendista comincia a viaggiare.

D: Cosa vi disse in seguito il Maestro Venerabile?
R: Mi annunciò che avrei dovuto compiere cinque viaggi e ordinò al Fr. Esperto di prepararmi.
D: Come vi preparò il Fr. Esperto?
R: Il Fr. Esperto mi tolse il Regolo e mi diede Maglietto e Scalpello.
D: Come tenevate Maglietto e Scalpello?
R: Impugnai il Maglietto nella mano destra e lo Scalpello nella sinistra.
D: Qual è il significato di questo viaggio?
R: Il primo viaggio rappresenta il primo grado di realizzazione del Neofita.
D: Dove viaggiaste?
R: Viaggiammo da Occidente a Meridione, da Oriente a Settentrione, ritornando alla fine ad Occidente, dove sostai brevemente prima di ritornare tra le Colonne.
D: Perché vi fermaste ad Occidente?
R: Per riflettere sulla scritta di un cartello.
D: Cosa c'era scritto nel cartello?
R: Vista, Udito, Olfatto, Gusto, Tatto.
D: Cosa sono?
R: Sono i cinque Sensi.
D: Perché ricordare i cinque Sensi durante il primo viaggio?
R: I Sensi sono strumenti che uniscono il mondo esterno al nostro “io” più intimo.
D: Sono strumenti affidabili?
R: Dobbiamo imparare a distinguere nei loro messaggi verità ed illusione.
D: Perché vi furono dati un Maglietto e uno Scalpello?
R: Lo Scalpello rappresenta la Ragione intesa come Potenza Esecutrice intelligente della Volontà, che è simboleggiata dal Maglietto.
D: Quale è stato il vostro lavoro da Apprendista?
R: Sgrossare la Pietra Grezza.
D: Qual è ora il vostro lavoro da Compagno?
R: Levigare la Pietra Sgrossata per inserirla perfettamente nell'Edificio da costruire.
D: Come si può effettuare tale lavoro?
R: Bisogna comprendere che divenendo Compagno d'Arte il Libero Muratore deve intuire quanto si cela dietro il velo del linguaggio simbolico.

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Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.