giovedì 19 giugno 2014

Il secondo viaggio

L'Apprendista compie il secondo viaggio.

D: Che successe poi?
R: Il Maestro Venerabile invitò il Fr. Esperto a prepararmi per il secondo viaggio.
D: Come foste preparato?
R: Il Fr. Esperto mi consegnò un Regolo e un Compasso.
D: Come tenevate Regolo e Compasso?
R: Impugnai il Regolo nella mano destra e il Compasso nella sinistra.
D: Dove viaggiaste?
R: Viaggiammo da Occidente a Meridione, dove sostai un poco, poi da Oriente a Settentrione, ritornando ad Occidente, tra le Colonne.
D: Perché sostaste a Meridione?
R: Mi fermai a leggere un cartello.
D: Cosa leggeste?
R: Egizio, Ellenico, Etrusco, Romanico, Gotico.
D: Che significa?
R: Sono i principali ordini architettonici. 
D: Perché ricordare i cinque Ordini Architettonici nel secondo viaggio?
R: I cinque Ordini Architettonici indicano l'unicità sostanziale, anche se espressa in forme diverse, della Tradizione Iniziatica.
D: Perché vi fu dato un Regolo?
R: Il Regolo ci insegna la misura e la rettitudine.
D: Perché vi fu dato un Compasso?
R: Il Compasso, con la sua apertura variabile, esprime la possibilità di accrescere l'apertura della propria mente nella conoscenza di se stesso e dell'Universo.
D: I due strumenti assieme cosa significano?
R: Il secondo viaggio rappresenta il secondo grado di realizzazione: i due strumenti debbono farne comprendere la sintesi.
D: Che successe poi?
R: Il Maestro Venerabile mi chiese di dare il Toccamento da Apprendista al Fr. Esperto.
D: Il Toccamento fu corretto?

R: Sì, il Toccamento fu corretto. Dato il Toccamento, potei compiere il terzo viaggio.

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