E' trascorso del tempo. Il Compagno d'Arte che abbiamo accompagnato nel rito di Elevazione ha lavorato sodo e chiede un aumento di salario.
D: Dove siete stato elevato al Grado di Maestro Libero Muratore?
R: Nella Camera di Mezzo, cioè in una Loggia di Maestri Liberi Muratori.
D: In che modo siete stato elevato?
R: Il Fr. 1° Esperto e il suo accompagnatore 2° Esperto mi fecero riflettere sull'importanza del passo che mi accingevo a compiere.
D: Come eravate vestito?
R: Indossavo il Grembiule da Compagno d'Arte, ma non portavo i guanti.
D: Cosa fecero i FFrr. Esperti?
R: Mi afferrarono per le braccia, mi puntarono al petto le spade che impugnavano e mi fecero retrocedere fino alla porta del Tempio.
D: Perché gli Esperti erano armati di spade?
R: Ne rimasi sorpreso; nel Grado precedente non fui trattato così bruscamente. Sembrava quasi che mi incolpassero di qualcosa.
D: Cosa faceste alla porta del Tempio?
R: Nulla, ero completamente immobilizzato e camminando all'indietro non mi resi quasi conto di ciò che stava per succedere.
D: Come poté aprirsi la porta?
R: Il 1° Esperto bussò per conto mio.
D: Come bussò.
R: Bussò da Compagno Libero Muratore, come avrei fatto io se non mi avessero immobilizzato.
D: Che successe dentro al Tempio?
R: La porta era chiusa ed io ero rivolto all'indietro. Riuscii però a percepire alcune voci.
D: Cosa dicevano?
R: Qualcuno (capii più tardi che era il 1° Sorvegliante) avvertì il Maestro Venerabile (ma con una punta di sgomento sentii che veniva chiamato Venerabilissimo Maestro) che si batteva da Compagno alla porta del Tempio (ma non disse Tempio, bensì usò l'espressione Camera di Mezzo).
D: Perché parlate di sgomento?
R: Sembrava quasi che a dirigere la Loggia non fosse il Maestro Venerabile che conoscevo, ma un'altra persona. Lo sgomento aumentò perché la risposta di questo Venerabilissimo Maestro non fu rassicurante.
D: In che senso?
R: Ordinò al 1° Sorvegliante di controllare chi osasse battere alla porta, come se il bussare fosse più una trasgressione da punire che la richiesta di un giusto salario.
27 giugno 2014
Il Compagno chiede l'aumento di salario
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Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.
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