Il Compagno ha bussato alla porta della Camera di Mezzo. Ma è disorientato: l'accoglienza pare ostile.
D: Cosa accadde poi?
R: Mi aspettavo di udire la voce del Copritore Interno domandare cosa fosse quel trambusto, invece alla porta venne il 1° Sorvegliante in persona.
D: Perché venne il 1° Sorvegliante e non il Copritore?
R: Evidentemente nel Tempio c'era una situazione molto grave, che non potevo nemmeno immaginare. In quel momento desiderai non aver mai bussato alla porta.
D: Cosa domandò il 1° Sorvegliante?
R: Tre sole parole, con tono spiccio e severo: "Chi è là?".
D: Non disse altro?
R: No, e non rispose nemmeno al 1° Esperto.
D: Che disse il 1° Esperto?
R: Che conduceva un Compagno desideroso di entrare nella Camera di Mezzo.
D: Come si comportò il 1° Sorvegliante?
R: La porta era aperta: non potevo vedere ma solo ascoltare ciò che succedeva.
D: Che successe?
R: Udii il 1° Sorvegliante ritornare al proprio posto, senza dire nulla. Immagino che sulla porta ci fosse il Copritore a sorvegliare.
D: Chi rispose al 1° Esperto?
R: La risposta venne da chi non mi sarei mai aspettato: il Maestro Venerabile o Venerabilissimo Maestro, come veniva ora chiamato. Rispose direttamente al 1° Esperto senza passare attraverso il 1° Sorvegliante. Era una situazione anomala, era certamente successo un fatto gravissimo.
D: Cosa disse il Venerabilissimo Maestro?
R: Che solo i Maestri hanno il diritto di entrare. Poi aggiunse, con una voce che captai come ostile: Come osa un Compagno?
D: E voi?
R: Immobilizzato dai due FFrr. Esperti non potei far nulla.
D: Non rispondeste?
R: No, io non risposi. A quel punto io avrei voluto scusarmi e andar via; invece per me rispose il 1° Esperto.
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