mercoledì 4 giugno 2014

Via la benda

Finalmente al Candidato viene tolta la benda.

R: Il Maestro Venerabile ordinò al 1° Sorvegliante di far togliere la benda dagli occhi del profano.
D: Non poteva ordinarlo direttamente all'Esperto?
R: Fu il 1° Sorvegliante ad ordinare all'Esperto di togliere la benda dagli occhi del profano.
D: Non sarebbe stato più semplice che il Maestro Venerabile interloquisse con l'Esperto senza interposte persone?
R: Frequentando i lavori di Loggia ho imparato che solo in particolari casi ben specificati il Maestro Venerabile interpella direttamente un Fratello in Loggia, mentre solitamente si rivolge ai Fratelli per il tramite dei due Sorveglianti.
D: Cosa vedeste quando vi tolsero la benda?
R: Ogni Libero Muratore non dimenticherà mai la scena che gli si presentò quando nella Tornata di Iniziazione gli viene tolta la benda: è stata un'impressione troppo forte.
D: Cosa vedeste?
R: Il Tempio era in penombra e vedevo delle persone che indossavano camicioni neri e cappucci neri. Tutte impugnavano delle spade puntate verso di me.
D: Vi spaventaste?
R: Non parlerei di spavento, ma di sorpresa ed emozione. Sì, ero emotivamente colpito.
D: Parlaste?
R: Il Maestro Venerabile mi fece notare le spade puntate verso di me. Esse simboleggiano - disse - la difesa che avrete da tutti i Fratelli se rimarrete fedele alla Promessa.
D: Solidarietà conclamata, dunque.
R: Ma le spade simboleggiano anche - continuò il Maestro Venerabile - la solidarietà dei Fratelli nel punirvi qualora voi mancaste alla Promessa.
D: Ma non sono parole assurde?
R: Il linguaggio muratorio è simbolico e da sempre le pene corporali, più o meno sanguinarie, sono relegate nel campo simbolico, diventando forse così ancora più significative.
D: Allora come potete intendere questa solidarietà effettuata sulla punta delle spade?
R: E' una solidarietà a due facce. Da una parte l'accettazione di una Fratellanza iniziatica e dall'altra l'esclusione per colpa propria e quindi la fine dell'appartenenza alla Fratellanza: in linguaggio simbolico è appunto la morte.
D: Solidarietà di gruppo, quindi?
R: Solidarietà di appartenenza non tanto ad un gruppo qualunque, ma ad una famiglia che ha in comune idealità e lavoro iniziatico. Solidarietà verso un Fratello non è applicazione di un principio di mutuo soccorso anche oltre il lecito, ma solidarietà dell'uomo verso il proprio simile.
D: Prestaste la Promessa Solenne?
R: Sì, acconsentii a prestare la Promessa Solenne.
D: Il Maestro Venerabile ne fu soddisfatto?
R: Tutti i Fratelli ne furono soddisfatti e il Maestro Venerabile si fece interprete della gioia ordinando di ritirare la spade.
D: Come si misero?

R: I Fratelli rimasero all'Ordine, ma ritirarono le spade, impugnate con la sinistra, tenendole con la punta verso il basso.

Nessun commento: