giovedì 12 giugno 2014

La Proclamazione alla Loggia

Siamo ormai alle ultime battute del Rito.

D: Cosa fece il Maestro Venerabile?
R: Mi proclamò membro della Loggia.
D: Vi ricordate come vi proclamò?
R: L'atto fu compiuto Alla Gloria Del Grande Architetto Dell'Universo. Il Maestro Venerabile agì in nome e sotto gli auspici del Grande Oriente d'Italia e per i poteri che gli sono stati conferiti come Maestro Venerabile della Loggia.
D: Continuate!
R: Dopo queste premesse il Maestro Venerabile mi proclamò Membro effettivo della Loggia con il grado di Apprendista Libero Muratore.
D: E' l'atto finale che sancisce la nuova appartenenza.
R: Di più. Il Maestro Venerabile terminò con un auspicio che ritengo di grande importanza non tanto perché riferito a me quanto perché è alla base stessa dell'essere Massoni.
D: Cosa disse di così importante il Maestro Venerabile?
R: Poche parole: Vi invito a riconoscerlo come tale (cioè Apprendista membro della Loggia) ed a prestargli aiuto ed assistenza in ogni occasione.
D: Molti vorranno vedere in queste parole l'obbligo di aiuto anche non lecito.
R: I profani vedono nella Massoneria quello che sono in grado di vedere; se sono in malafede vedono solamente quello che desiderano vedere. Chi invece è stato accolto tra i Liberi Muratori vi vede non tanto l'obbligo di aiutare sempre e comunque, anche oltre il lecito, bensì l'impegno che ogni singolo Fratello ha preso con se stesso di aiutare il Fratello. E' aiuto non solo materiale, ma anche nella ricerca personale e spirituale.
D: Con la proclamazione terminò il Rito?
R: Si il Rito era effettivamente al termine. Mancavano solo alcuni atti.
D: Quali?
R: Il Maestro Venerabile chiamò tutti i Fratelli ad una triplice Batteria di gioia in mio onore quale nuovo Fratello della Loggia.
D: Tutti parteciparono alla Batteria?
R: No, io e il Maestro delle Cerimonie non partecipammo.
D: Perché?
R: Un Fratello non può partecipare alla Batteria in suo onore. Ma ogni Batteria va sempre coperta, cioè ripetuta. Così il Maestro delle Cerimonie non partecipò alla Batteria perché a mio nome chiese il permesso di coprirla.
D: Quindi voi e il Maestro delle Cerimonie rispondeste alla Batteria?

R: Sì, noi due battemmo la risposta.

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