domenica 25 dicembre 2016

Cantares

La Loggia legge Cantares di Antonio Machado



Maestro Venerabile. Fratelli 1° e 2° Sorvegliante avvisate le vostre Colonne che chiamo la Loggia al lavoro.

1° Sorvegliante. Fratelli della Colonna del Meridione, il Maestro Venerabile chiama la Loggia al lavoro.

2° Sorvegliante. Fratelli della Colonna del Settentrione, il Maestro Venerabile chiama la Loggia al lavoro.

Maestro Venerabile. Dispongo che la Loggia lavori sull’uomo che cammina.

Oratore.
Tutto passa e tutto resta,
però il nostro è passare,
passare facendo sentieri,
sentieri sul mare.

1° Sorvegliante. Chi cammina per vie sconosciute deve farsi da sé il cammino.

2° Sorvegliante. Ogni uomo ha il suo cammino.

Oratore.
Mai cercai la gloria,
né di lasciare alla memoria
degli uomini il mio canto,
io amo i mondi delicati,
lievi e gentili,
come bolle di sapone.

1° Sorvegliante. Chi cammina cammina per sé.

2° Sorvegliante. Solo chi cammina per sé può camminare per gli altri.

Oratore.
Mi piace vederle dipingersi
di sole e scarlatto, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
improvvisamente e disintegrarsi...
Mai cercai la gloria.

1° Sorvegliante. Chi cammina deve cogliere la bellezza delle piccole grandi cose.

2° Sorvegliante. Chi cerca la gloria non coglie la bellezza delle piccole grandi cose.

Oratore.
Viandante, sono le tue orme
il sentiero e niente più;
viandante, non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando.

1° Sorvegliante. Chi cammina non ha un tracciato da seguire.

2° Sorvegliante. Chi cammina non ha una mappa che lo aiuti.

Oratore.
Camminando si fa il sentiero
e girando indietro lo sguardo
si vede il sentiero che mai più
si tornerà a calpestare.

1° Sorvegliante. Chi cammina è lui stesso a tracciare il suo cammino.

2° Sorvegliante. Chi cammina non tornerà mai più sui propri passi.

Oratore.
Viandante non esiste il sentiero,
ma solamente scie nel mare...

1° Sorvegliante. Chi cammina sa che il suo passo deve essere leggero come il battello sulle onde.

2° Sorvegliante. Chi cammina sa che le onde sostengono i più pesanti bastimenti.

Oratore.
Un tempo in questo luogo dove
ora i boschi si vestono di spine,
si udì la voce di un poeta gridare
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando...»
Colpo dopo colpo, verso dopo verso...

1° Sorvegliante. Chi cammina sa che ogni passo è un passo sul sentiero.

2° Sorvegliante. Chi cammina sa che ogni passo è un passo verso il non si sa.

Oratore.
Il poeta morì lontano dal focolare.
Lo copre la polvere di un paese vicino.
Allontanandosi lo videro piangere.
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando...»
Colpo dopo colpo, verso dopo verso...

1° Sorvegliante. Chi cammina sa che non tornerà indietro.

2° Sorvegliante. Chi cammina sa che andrà in esilio.

Oratore.
Quando il cardellino non può cantare.
Quando il poeta è un pellegrino,
quando non serve a nulla pregare.
«Viandante non esiste il sentiero,
il sentiero si fa camminando...»
Colpo dopo colpo, verso dopo verso.

Maestro Venerabile. Chi cammina sa che deve camminare.

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