Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri
De Officiis Antiquis
Terzo Dovere
Parte nona
NOTA -- COWAN o MURATORE A SECCO
Cowan. Come come termine massonico proviene dalla Scozia. Chi è il cowan?
1. (Spregiativo). Chi svolge il lavoro di un muratore, ma non è stato addestrato regolarmente.
2. Chi costruisce muri a secco, altrimenti denominato muratore a secco.
3. Chi non conosce i segreti della Massoneria.
Cowan: muratore a secco. Cioè il finto-muratore che non conosce l'uso della calcina.
Per alcuni cowan deriva dall'antico svedese kujon o kuzhjohn, cioè stupido; per altri dal francese coion, coyon, che significa codardo o individuo spregevole. Entrambe le accezioni trasmettono il senso dispregiativo di persone da tenere alla larga.
Prichard in Masonry Dissected (1730) scrive: Si insegna che il posto del cowan sia uno scranno in pietra vulcanica perché crolli rapidamente. E' posto metà in loggia e metà fuori in modo che il collo del cowan sia sotto lo sgocciolatoio durante la pioggia e l'acqua gli entri tra le spalle e gli scorra fino alle scarpe. L'ironia si comprende notando che per “estranei e delatori” Prichard usa i termini cowan e evesdropper. Quest'ultimo termine è formato da eves (arcaismo per eaves, la parte di tetto sporgente dal muro) e drop = goccia. Evesdropper è quindi chi si mette rasente al muro sotto il bordo del tetto per ripararsi dalla pioggia; ma anche per vedere e ascoltare senza essere visto.
Per i massoni operativi scozzesi gli estranei indesiderabili erano “gocce”. Il massone italiano non fatica a cogliere un collegamento con certe allusioni linguistiche (Attenzione, piove!) e con le figure dei Copritori, Esterno e Interno, come coloro che in Loggia evitano sgocciolamenti attraverso il tetto e intrusi sotto il bordo del tetto.
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