06 ottobre 2026

Antichi Doveri: Secondo 2

Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri

De Officiis Antiquis 

Secondo Dovere

Parte seconda


Ulisse. Il Secondo Dovere dice qualcosa di molto preciso: il massone deve essere un “pacifico suddito, mai coinvolto in complotti contro lo stato”.

Vecchio Copritore. Forse il termine suddito non ha l’ampiezza semantica dell'espressione “subject to the Civil Powers” (sottomesso al Potere Civile) o del “peaceful subject” (nell'Ahiman Rezon di Dermott, analogo agli Antichi Doveri per la Gran Loggia degli Antients). Sicuramente qui Anderson rettifica (e qualche decennio dopo Lawrence Dermott puntualizza) il precetto presente nei regolamenti dei massoni operativi della massima fedeltà al Re d'Inghilterra.

Ulisse. In Anderson c'è qualcosa in più: “se un Fratello divenisse un ribelle contro lo Stato, egli non deve essere favoreggiato nella sua ribellione ma piuttosto compianto come uomo infelice”. Il Craft si pone al di fuori delle contese politiche.

Vecchio Copritore. Ricordiamoci delle tensioni del periodo in cui Anderson fu incaricato del suo lavoro, gli anni 1721-23. Sul trono inglese siede Giorgio I di Hannover, succeduto alla zia Anna Stuart, diventata regina alla morte di Guglielmo III d'Orange, a sua volta chiamato nel 1689 dal Parlamento inglese al trono come marito di Maria, primogenita di Giacomo II. Infatti nel 1688 lo stesso Parlamento aveva dichiarato decaduto ed esiliato il re in carica Giacomo II Stuart perché cattolico, a favore non del figlio maschio (pure lui cattolico) ma della primogenita Maria e del marito Guglielmo di Hannover, protestanti. Al tempo di Anderson i giacobiti esiliati in Francia fomentavano sommosse e ribellioni per riportare sul trono uno Stuart. L'ultimo tentativo di colpo di stato giacobita risaliva al 1715, pochi anni prima.

Ulisse. Possiamo comprendere la preoccupazione di mantenere il massone estraneo alle divisioni politiche del tempo, in primis la contrapposizione dinastica tra Stuart e Hannover e quini tra cattolici e protestanti.

Vecchio Copritore. Le divisioni tra giacobiti e hannoveriani entrarono anche nella Massoneria. Qualcuno sostiene che le quattro Logge che diedero origine alla Gran Loggia di Londra fossero di tendenza hannoveriana di contro ad altre Logge di Londra invece giacobite.

Ulisse. Probabilmente si volevano evitare attriti e contrasti che vedevano politica e religione strettamente intrecciate anche in Loggia.

Vecchio Copritore. Anderson in nome di questi Massoni riuscì a codificare un sistema che realizzò una effettiva tolleranza religiosa e politica. E' la sua più grande eredità.

Ulisse. Sappiamo che l'esilio giacobita ha portato in Francia anche molti massoni che hanno arricchito la Massoneria continentale.

Vecchio Copritore. I giacobiti, cattolici, seguaci del vecchio re Giacomo II mandato in esilio, non potevano essere fedeli (o lo erano tiepidamente) alla nuova casata Hannover, protestante, anche se discendente da Sofia del Palatinato, nipote diretta di re Giacomo I.

Ulisse. E' storia ingarbugliata; lo scopo principale del Parlamento è di evitare monarchi di religione cattolica: i precedenti, da Maria la Sanguinaria in poi, erano stati troppo… appunto sanguinari.

Ulisse. La politica inglese con re Enrico VIII…

Vecchio Copritore. Il re dalle sei mogli…

Ulisse. Il re dalle sei mogli, del divorzio dalla regina Caterina, della nascita della chiesa anglicana. Un re soprattutto che voleva l'indipendenza dell'Inghilterra dalle potenze europee (la prima moglie Caterina era figlia dei potenti e cattolicissimi sovrani spagnoli Ferdinando di Aragona e Isabella di Castiglia) e dal potere della Chiesa di Roma. Ci furono lotte politiche e religiose che attraversarono anche il secolo successivo.

(continua)

Nessun commento:

Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.