05 ottobre 2026

Antichi Doveri: Secondo 1

 Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri

De Officiis Antiquis 

Secondo Dovere

Parte prima


II - Del magistrato civile supremo e subordinato.

Un Muratore è un pacifico suddito dei Poteri Civili, ovunque egli risieda o lavori e non deve essere mai coinvolto in complotti e cospirazioni contro la pace e il benessere della Nazione, né condursi indebitamente verso i Magistrati inferiori; poiché la Muratorìa è stata sempre danneggiata da guerre, massacri e disordini, così gli antichi Re e Principi sono stati assai disposti ad incoraggiare gli uomini del Mestiere, a causa della loro tranquillità e lealtà; per cui essi praticamente risposero ai cavilli dei loro avversari e promossero l'onore della fraternità, che sempre fiorì nei tempi di pace. Cosicché se un Fratello divenisse un ribelle contro lo Stato, egli non deve essere favoreggiato nella sua ribellione ma piuttosto compianto come uomo infelice; e, se non convinto di altro delitto, sebbene la leale Fratellanza possa e debba sconfessare la sua ribellione e non dare ombra o base per la gelosia politica del governo in essere, egli non può venire espulso dalla Loggia ed il suo vincolo rimane irrevocabile.


Ulisse. Che vuol dire pacifico suddito?

Vecchio Copritore. Il termine suddito deriva dal latino subdĭtus, participio passato di subdĕre = sottomettere, assoggettare. Indica un soggetto che si trova in condizione di dipendenza da un potere sovrano.

Ulisse. Mi pare che suddito non coincida con cittadino, colui che appartiene a uno stato (cioè a una comunità politica, a una nazione), e per tale sua condizione è soggetto a particolari doveri e gode di determinati diritti. Il suddito è certamente assoggettato ad uno stato, ma ne gode dei diritti?

Vecchio Copritore. Obiezione corretta, ma non devi dimenticare che Anderson scrive nei primi decenni del XVIII secolo mentre tu parli con l'esperienza del XXI. Ai tempi di Anderson poteva esistere il cittadino?

Ulisse. Il mondo di Anderson è molto diverso dal nostro.

Vecchio Copritore. Agli inizi del secolo di Anderson l'Europa è ancora quella uscita dalla sanguinosa Guerra dei 30 anni di mezzo secolo prima. Delle potenze vincitrici la Francia è espansionistica e assolutistica, mentre l'Inghilterra, costituzionale, è proiettata sui commerci marini ove pretende la preminenza assoluta; si estranea dal mondo europeo, pur rimanendo attenta ai possibili cambiamenti.

Ulisse. L’Olanda è molto simile all’Inghilterra. Invece la Spagna è in decadenza, mentre l’Impero asburgico è ridotto alla sola Austria o poco più. Il Settecento inizia con l’Assolutismo. Sono questi i tempi di Anderson.

Vecchio Copritore. Non dimentichiamo che qualche decennio prima l'Inghilterra era stata colpita da due grandi disastri, l'epidemia di peste, che a Londra uccise un quinto della popolazione, e il disastroso incendio di Londra del 1666 che distrusse i quattro quinti della città. Furono eventi tragici che costituirono una drammatica cesura con il passato. Dopo le catastrofi, in un periodo di pieno ottimismo per il pericolo scampato, nascono associazioni di ogni tipo con finalità di ogni genere, dalle più serie alle più leggere, il cui numero è certo favorito dalle numerose taverne e coffee houses che ne sono la sede.

Ulisse. Con la nascita della Gran Loggia di Londra si tentava l'unione delle associazioni massoniche?

Vecchio Copritore. L'impegno pare quello di unire ciò che era sparso ed unificare le associazioni massoniche distinguendole dalle altre che avevano scopi ludici o caritativi o che raggruppavano iscritti in base alla regione di provenienza.

Ulisse. Ecco la serietà. Anderson non può che rivolgersi al buon suddito.

Vecchio Copritore. Certe associazioni sono politiche e lo sono anche quelle più o meno clandestine. Altre paiono massoniche o, peggio, parodisticamente massoniche.

Ulisse. E ci sono anche Logge massoniche.

Vecchio Copritore. Credo che per un uomo di inizio Settecento sia impensabile che lo stesso secolo possa terminare, alcuni decenni dopo, con le rivoluzioni americana e francese.

Ulisse. A fine secolo si potrà parlare di cittadino, ma non agli inizi. Il senso del cittadino era tramontato con la scomparsa dei liberi comuni nell'Italia medievale. Anderson non può parlare che di suddito.

Vecchio Copritore. Ricordiamo che il suddito in una monarchia come quella inglese non è il suddito di una monarchia assoluta continentale.

(continua)

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Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.