Due Liberi Muratori parlano degli Antichi Doveri
De Officiis Antiquis
Terzo Dovere
Parte seconda
Vecchio Copritore. E’ prescritto che ogni Libero Muratore deve appartenere ad una Loggia. Non può esistere il Libero muratore “isolato”.
Ulisse. E’ quindi caratteristica fondamentale della Massoneria il gruppo, anzi il gruppo che si riunisce periodicamente. Di più: il gruppo che non prevarica sugli altri.
Vecchio Copritore. Non dimentichiamo mai che Massoneria è un insieme di uomini che si basa sugli uomini. Non è una disciplina astratta che appunto astrae dall'uomo.
Ulisse. I costruttori sono uomini, non idee. Non esiste il pensiero massonico: esistono i massoni che pensano (o almeno dovrebbero), il pensiero dei quali si avvale di certi “paletti” suggeriti dal patrimonio simbolico della Muratoria. Insomma, le idee camminano con le gambe degli uomini.
Vecchio Copritore. Il Terzo Dovere continua. Essa [la Loggia] è particolare o generale e ciò si comprenderà meglio frequentandola e mediante i regolamenti inerenti della Loggia generale o Gran Loggia.
Ulisse. Già… Gran Loggia. Come quella fondata nel 1717, quella di Anderson, per intenderci. Chi ha detto che il 1717 non è l'anno di nascita della Massoneria moderna bensì l'anno della sua fine?
Vecchio Copritore. Pochi lo notano. Qui Anderson osserva: Essa [la Loggia] è particolare o generale e ciò si comprenderà meglio frequentandola.
Ulisse. La Loggia generale o Gran Loggia è invenzione dei tempi di Anderson) oppure Logge generali erano già comparse?
Vecchio Copritore. Gli antichi manoscritti parlano di periodici incontri di Maestri e Compagni allo scopo di regolamentare l'attività del Craft.
Ulisse. Riunioni del XIII e XIV secolo antenate delle attuali Gran Logge?
Vecchio Copritore. La risposta può essere affermativa. Con la nascita di una Gran Loggia però sorge il problema delle competenze. Dove iniziano le competenze della Gran Loggia e terminano quelle delle singole Logge?
Ulisse. La Gran Loggia del 1717 è nata come unione di Logge già esistenti che hanno deciso di associarsi rinunciando ad alcune loro prerogative che hanno delegato al nuovo organismo. Perché queste Logge hanno sentito il bisogno di unirsi, fatto mai accaduto in passato, almeno a quello che si sa?
Vecchio Copritore. Tra le antiche esigenze della Loggia, vista come un tutto “autosufficiente” collegato ad altre Logge solo per problematiche legate al mestiere, e le nuove esigenze di associarsi ed allearsi ebbero il sopravvento le seconde.
Ulisse. In questa ottica Anderson è il rappresentante dei nuovi tempi.
Vecchio Copritore. Qualche storico sostiene che tra Massoni operativi (quelli che praticavano il mestiere) e i nuovi speculativi “Accettati” (che non praticavano il mestiere) non ci siano filiazioni dirette e nemmeno eredità di competenze nel mestiere. Nessun legame, checché ne dicano le varie leggende.
Ulisse. Quindi semplicemente gli speculativi avrebbero posto legami simbolici con gli antichi muratori, ma sono legami storicamente molto labili?
Vecchio Copritore. Il testo di Anderson si distingue dai regolamenti del mestiere delle Gilde degli Operativi.
(continua)
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