07 novembre 2015

Armonia

Vignetta di Chaval
Un'altra vignetta di Chaval, autore con il quale non ho feeling ma al quale riconosco la capacità di individuare difetti caratteristici dell'uomo.
La disarmonia messa in evidenza dalla vignetta si può ovviamente applicare ad ogni gruppo di persone, ma per mia scelta di vita io la riferisco alla Massoneria.
In Loggia non dovrebbero esserci protagonismi, perché chi vuol essere protagonista spesso non fa che mettere in evidenza i lati peggiori di sè. 
Nessuno è "più" di altri. Lo stesso Venerabile è solo (dovrebbe essere) l'incaricato della Camera di Mezzo (cioè dei Maestri della Loggia) che gli ha affidato temporaneamente l'incarico (impiccio, seccatura) di "condurre" (non comandare) la Loggia.
La Loggia è un tutto armonico. Deve esserlo altrimenti vien meno il suo stesso senso di essere. Se i suonatori sono come quelli della vignetta non si potrà suonar nulla (ricordate "Prova d'Orchestra" di Fellini?). Se manca l'armonia la Loggia diventerà un'assemblea, un circolo, un qualcosa d'altro: tutto fuorché una Loggia.

Nessun commento:

Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.