12 maggio 2026

Sapienza

 

Da antichi rituali:

Che ora è?

L'Oriente si illumina, il Sole si alza; l'Occhio del Mondo sta per aprirsi, la Verità sta per apparire.

S'oscurerà forse il Sole per i profani? Rifiuterà forse il calore e la vita agli ignoranti? Non distribuirà forse i suoi benevoli influssi anche ai malvagi?

Il Sole, manifestazione visibile del centro invisibile d'ogni vita e di qualsiasi luce, non rifiuta a nessuno i suoi influssi, ed ogni essere creato riceve i suoi raggi.

Fratello mio, per quale motivo la Verità non dovrebbe essere manifestata? Perché dovremmo noi rifiutare di far partecipare al suo influsso l'uomo desideroso?

Il Sole si alza. Che i veli cadano come si dissolvono le notturne ombre.

* * *

Maestro Venerabile. Fratello 1° Sorvegliante qual è il posto del Maestro Venerabile?

1° Sorvegliante. Ad Oriente, Maestro Venerabile.

Maestro Venerabile. Perché il Maestro Venerabile siede ad Oriente?

1° Sorvegliante. Siede ad Oriente per compiere il proprio dovere.

Maestro Venerabile. Qual è il dovere del Maestro Venerabile?

1° Sorvegliante. Come il sole sorge ad Oriente per aprire e dirigere il giorno, così il Maestro Venerabile si alza ad Oriente (il Maestro Venerabile batte tre colpi di maglietto ● e si alza. Tutti si alzano) per aprire e dirigere la Loggia, indirizzare gli operai e dar loro le direttive per il lavoro del cantiere.

Maestro Venerabile. Fratelli, sedete.

(Tutti si siedono).

Maestro Venerabile. Fratello Oratore, a voi la parola.

Oratore. Un giorno il sole viaggiava in cielo, allegro e glorioso sul suo carro di fuoco, gettando i suoi raggi in tutte le direzioni.

Segretario. Lì nei pressi c’era una nuvola di umore temporalesco. Quando il sole le passò vicino lei borbottò con grande rabbia:

1° Sorvegliante. Sciupone, mano bucata, butta pur via i tuoi raggi, vedrai quanti te ne rimangono.

Nelle vigne ogni acino d'uva che matura sui tralci ti ruba un raggio al minuto, o anche due; e non c’è filo d’erba, o ragno, o fiore, o goccia d'acqua, che non si prenda la sua parte.

2° Sorvegliante. Lascia, lascia che tutti ti derubino: vedrai come ti ringrazieranno, quando non avrai più niente da farti rubare.

Oratore. Il sole non ascoltò quella nuvola brontolona. Continuò allegramente il suo viaggio, regalando raggi a migliaia, a milioni, senza contarli.

Segretario. Al tramonto contò i raggi che gli rimanevano.

Oratore. Ebbene… Non gliene mancava nemmeno uno.

Segretario. La Tavola Architettonica registra che la nuvola, per la sorpresa, si sciolse in pioggia.

Maestro Venerabile. Il sole si tuffò allegramente nel mare.



Da una delle Fiabe al telefono di Gianni Rodari

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Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.