lunedì 4 settembre 2017

Gabinetto di Riflessione

Posto qui una vecchia tavola del 1975 che ho trovato tra le carte di mio padre.

Solo una volta siamo entrati nel Gabinetto di Riflessione. Solo una volta e mai più.

Abbiamo sostato, guardato “oggetti”, letto scritte nel muro.

Ed eravamo lì, certamente in una meditazione per l’atto che stavamo per fare, ma anche tesi per il “dopo”, per le altre prove e quindi non capaci di assimilare appieno i simboli racchiusi in quella stanza.

Come può d'altra parte un profano, perché chi entra nel Gabinetto di Riflessione è ancora un profano, capire ed interpretare se non sa “né leggere né compitare”?

Mi sembra quindi utile rivivere quella esperienza con il senno del poi, anche se questo senno ha giovane età ed ha bisogno della comprensione e della esperienza che i Fratelli vorranno dare a questo mio primo lavoro.

Sono nel Gabinetto di Riflessione.

In questo elemento terra io devo morire dalla vita profana per resuscitare alla vita iniziatica.

E le prime cose che vedo sono un pezzo di pane ed una brocca d’acqua.

Ho pane e acqua emblemi della semplicità e riserva alimentare.

Riserva alimentare per il corpo e lo spirito : il materiale e lo spirituale.

Ma è il pane il nutrimento materiale o è l’acqua?

Il pane è fatto col frumento, simbolicamente è legato a Iside e Demetra ed in molte religioni è la carne del Dio stesso. E’ quindi nutrimento del corpo o dello spirito?

L’acqua è indispensabile alla vita. Senza di essa né piante né animali (compresi noi) avrebbero potuto evolversi.

La considerazione è strettamente materiale.

Ma l’acqua precipitando dall’atmosfera al suolo può assumere tre forme : la goccia, il fiocco di neve, il chicco di grandine.

E’ l’unico elemento che forma una triade.

La considerazione è strettamente spirituale.

E’ quindi nutrimento del corpo o dello spirito?

E’ bianco il bianco e nero il nero?

Poi mi soffermo sulla figura di un Gallo.

Il Gallo annuncia l’aurora ed io lo vedo nella terra buia del Gabinetto di Riflessione.

E’ il segno exoterico della luce che sta per ricevere il profano?

Il Gallo lo troviamo raffigurato anche sui campanili delle chiese.
E’ il segno della relatività delle verità?

Può il nero (buio della terra) diventare azzurro (luce del cielo)?

In alchimia l’azzurro ed il nero sono considerati della stessa natura.
Tutto quindi e relativo? Come la vita? Come la morte?

Poi ho visto due coppe: una contenente solfo, l’altra sale.

Il solfo simboleggia l’ardore ed il sale la ponderatezza.

Per gli ermetisti Solfo, Sale e Mercurio (quest’ultimo rappresentato dal Gallo) sono i tre principi che si ritrovano in tutti i corpi.

Il solfo, principio maschile; il mercurio, principio femminile; il sale, principio neutro.

In un uovo il mercurio è l’albume, il solfo il tuorlo, il sale il guscio.

Il simbolismo del Gabinetto di Riflessione è quindi in stretta relazione con l’Ermetismo.

E’ la prima fase della grande opera: quella della putrefazione.

In alchimia l’azzurro, il verde ed il nero non si riferiscono forse alla citata prima fase della grande opera?

In concordanza con i punti cardinali abbiamo l’azzurro ad occidente, il verde a mezzogiorno, il nero a nord. E a oriente? Il bianco.

Perché?

La natura operante: la vita, la morte, la resurrezione?

Vedo poi:

la banderuola “vigilanza e perseveranza”: vegliare attentamente ed agire con perseveranza per ottenere la comprensione intera che possono offrire i simboli.

Il simbolismo e eretto a sistema nelle sacre scritture ebraiche.

I Maestri della Legge elevarono attorno al Talmud un simbolico quanto insuperabile “muro di mattoni” (da ciò massoneria?) occultando le dottrine naturalistiche e cosmogoniche costituenti il patrimonio sapienziale d’Israele quale strumento universale per la stirpe di Giacobbe.
Dettero comunque nelle mani dell’iniziato due delle sacre esoteriche chiavi supreme.
La prima: Tal = latino: lat (er) e cioè mattone cotto al fuoco; in greco: plinto, che per i Latini significo pietra di base; e dagli etruschi antropomorfizzato in Hera: pietra squadrata).
La seconda: Mud. In toscano arcaico Mudo significò Torre.
Quindi Tal-Mud equivale a Torre di Mattoni.

E per aprire questa Torre di Mattoni l’iniziato di quale materia deve essere?

Il Boucher scrive:
Si può, è vero, considerare l’iniziazione massonica in due maniere: sia dal punto di vista ermetico, sia dal punto di vista magico.
Nel primo caso, il profane deve essere puro perché rappresenta la prima materia, la materia prima dei Saggi; nel secondo caso, il profano deve essere puro magicamente, cioè: nulla deve poter impedire gli influssi ai quali verrà» a esporsi.

Ancora il bianco che è anche segno di vittoria? Ma il bianco non è solo bianco!

Vedo poi:

le ossa, il cranio, la falce e la clessidra che si riferiscono a Saturno.
In ermetismo Satinano rappresenta il piombo, ed a Saturno ed al piombo corrisponde il colore nero più nero del nero caratteristica di una delle fasi della grande opera, fase paragonata alla Morte.

Il nero come segno di morte.

Ma al nero succedono i colori grigio, bianco e porpora.

La resurrezione di Hiram? La resurrezione di Cristo?

Vedo poi:

la parola V. I. T. R. I. O. L. Cioè: “Visita l’interno della Terra e, rettificando, troverai la pietra occulta”.

La pietra occulta?

Sempre il bianco che sta ad Oriente? Nel mistero della resurrezione?

Esco dal Gabinetto di Riflessione, supero le prove, giuro solennemente, sono iniziato.

E comincia ora la lotta per iniziare veramente me stesso: per levigare la pietra grezza.

E qui non posso che riferirmi ad un colore solo: il verde.

Il verde è nel linguaggio popolare il colore della speranza.

Il verde è anche il colore dello smeraldo e questa pietra ricorda la Tavola di Smeraldo di Ermete:

“...Ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che è in basso...”.

Dagli oggetti del Gabinetto di Riflessione mi sono proiettato, usando un caleidoscopio di colori, verso tante domande, ma ad una vorrei sentire il parere dei miei Fratelli.. :

La verità e relativa?

Come la vita e come la morte?

 
Libri consultati :
Boucher = La Simbologia Massonica
Di Nardo = Alchimia e Cabala


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