Il nostro Rituale è molto chiaro: i maestri che vanno alla ricerca di Hiram scomparso viaggiano di giorno sotto il sole cocente e ne trovano il corpo al tramonto, quando uno dei cercatori, dopo un breve riposo nel rialzarsi scopre il famoso ramoscello di acacia. E questo accade in tutte le versioni: il nostro Rituale, l'Emulation, il Duncane, e via dicendo.
Ma un nostro Fratello continua a sostenere che la ricerca dei maestri avviene di notte, alla luce della luna.
Quel Fratello sbaglia. Il Rituale è chiarissimo: la ricerca avviene di giorno e la scoperta al crepuscolo. Ma il Rituale - è mia opinione - qui sbaglia, mentre il Fratello ha colto nel segno.
Simbolicamente quel Fratello ci suggerisce che la ricerca del Maestro Hiram (quell'Hiram che è in ognuno di noi) avviene non in pieno sole, ma nella luce attenuata della luna. E la scoperta avviene al crepuscolo, vero confine tra il giorno e la notte, tra la luce e il buio.
Solo alla "luce" del crepuscolo possiamo raggiungere ciò che cerchiamo.
11 dicembre 2015
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.
Nessun commento:
Posta un commento