martedì 25 agosto 2015

Pensieracci

Spesso il massone minus habens è rinchiuso dentro rigidi canoni che lui considera essere i confini della Massoneria.


Invece il lavoro di Loggia non ha canoni, e lui non se ne è (ancora) accorto. Lui non può concepire la Massoneria senza canoni. Lui ha paura degli spazi aperti e sconfinati, non vi si sente sicuro.


Gli piace la massoneria etica, la massoneria sociale, la massoneria antropologica, la massoneria storica, la massoneria filosofica perché può rimanere in ambiti conosciuti. Ma la Massoneria, la semplice (semplice!) Massoneria lo mette a disagio.


E’ tranquillizzato dalla presenza dei Landmarks e non gli importa che non si sappia quali effettivamente siano; i Landmarks esistono, e ciò per lui è sufficiente: può sempre sentirsi al loro interno, quasi “coperto” da questi sconosciuti paletti fissati per sempre.


Manca al massone minus habens la capacità di sapersi vedere dal di fuori...



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