Spesso il massone minus habens è
rinchiuso dentro rigidi canoni che lui considera essere i confini
della Massoneria.
Invece il lavoro di Loggia non ha
canoni, e lui non se ne è (ancora) accorto. Lui non può concepire
la Massoneria senza canoni. Lui ha paura degli spazi aperti e
sconfinati, non vi si sente sicuro.
Gli piace la massoneria etica, la
massoneria sociale, la massoneria antropologica, la massoneria
storica, la massoneria filosofica perché può rimanere in ambiti
conosciuti. Ma la Massoneria, la semplice (semplice!) Massoneria lo mette a disagio.
E’ tranquillizzato dalla presenza dei
Landmarks e non gli importa che non si sappia quali
effettivamente siano; i Landmarks esistono, e ciò per lui è
sufficiente: può sempre sentirsi al loro interno, quasi “coperto”
da questi sconosciuti paletti fissati per sempre.
Manca al massone minus habens la
capacità di sapersi vedere dal di fuori...
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