27 dicembre 2009

7.2 Maestro Eletto

I lavori si svolgono nella Cripta segreta (collegata al vestibolo, la stanza più riservata di Re Salomone), sotto nove archi, otto dei quali in costruzione e solo l’ultimo, il nono, completo.
Il candidato impersona Zabud, fedele amico di Re Salomone, che, vista la porta della cripta aperta e la sentinella Ahishar addormentata, entra per essere subito bloccato dalle guardie. Dimostrata la sua innocenza (l'ingresso nella cripta non dipendeva da curiosità o disobbedienza, ma da fervore e zelo), la sentinella negligente viene giustiziata per inosservanza dei propri doveri e Zabud ammesso al posto vacante (il numero dei componenti ammessi non può superare ventisette).

Gli operai addetti alla costruzione del Tempio sanno già per rivelazione divina che il Tempio stesso sarà distrutto e il popolo tutto condotto in schiavitù, dimenticando il culto e i riti. Per impedire la sciagura, Dio stesso ha indicato ai Maestri Eletti di nascondere in luogo sicuro, appunto sotto il nono arco, quei Sacri Tesori citati nelle Sacre Scritture (il vaso di manna, il bastone di Aronne, il Libro in cui Mosè scrisse gli insegnamenti ricevuti): Vi verrà altresì posta la Parola e la chiave per decifrarla.

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Questo lavoro non vuole essere un saggio, ma è semplice raccolta di appunti, annotati anche in tempi diversi, a commento di tornate rituali o dopo riflessioni e meditazioni o dopo letture. E’ quindi stesura provvisoria (a volte ripetitiva) e sempre lo sarà perché legato strettamente al mio percorso, che in questa dimensione terminerà solo quando salirò sulla Grande Montagna.
La bibliografia fondamentale è riferita a lavori rituali delle camere cui ho partecipato. Ciò non toglie che nello scrivere e sistemare gli appunti abbia fatto riferimento anche ad altre letture. Poiché gli autori letti hanno a volte espresso con più precisione ciò che sentivo, in quelle occasioni ho riportato i loro passi.