Il sistema del Marchio rappresenta una tappa importante del cammino del libero muratore, svolgendo due insegnamenti fondamentali: la capacità di “firmare” la pietra con il proprio marchio e l'abilità di “chiudere” l’arco con il proprio manufatto (la propria pietra, la Pietra di Volta). In queste pagine seguo il sistema americano del Rito di York, ma le considerazioni simboliche valgono anche per gli altri tre sistemi (inglese, scozzese, irlandese), le differenze tra i quattro essendo di carattere organizzativo più che simbolico-esegetico.
Dunque il recipiendario presenta all'ispezione il proprio lavoro, ma gli Ispettori non accettano la sua pietra e la scartano. Non può pretendere il salario perché il suo marchio non è conosciuto: scambiato per un impostore, sarebbe punito se non venisse riconosciuto come operaio del Craft.
Per quale ragione il lavoro svolto non passa l'ispezione? A differenza della pietra ben squadrata degli altri scalpellini, la sua, né rettangolare né quadrata, viene scartata. Ma proprio la pietra scartata per la sua forma bizzarra viene scoperta essere la chiave di volta necessaria per completare l'arco.
Ecco dunque il grande insegnamento: un manufatto, inizialmente scartato perché non eseguito secondo la norma, viene proprio riconosciuto come l'unico in grado di completare l'opera.
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