sabato 17 ottobre 2015

Il grande Miscuglio

Escher: Liberazione (1955)

Sulla superficie grigia e uniforme di una striscia di carta che viene srotolata dal basso verso l'alto, si sviluppano contemporaneamente forma e contrasto. Triangoli, inizialmente appena riconoscibili, si trasformano in figure complicate, mentre, contemporaneamente, cresce il contrasto di colore. I triangoli si trasformano nel mezzo in uccelli bianchi e neri, da qui, andando verso l'alto, si liberano gli uni dagli altri e volano nel mondo come esseri a se stanti. Così scompare la striscia sulla quale sono disegnati.
(Escher)

La forma volante si è "liberata" dalla materia e vibra libera nell'aria.
In basso, invece, la forma è (ancora?) imprigionata nella materia.
Basso, alto.
Basso: forma "imprigionata". Alto: forma "liberata".

Ma: diventa pura forma? forma senza la materia?
No. Anche nella veste vibrante nell'aria la forma è soggetta a vincoli, se non altro quelli che permettono/obbligano ad assumere forme di uccello, animale aereo.
Sono presenti quindi altri vincoli, forse "meno vincolanti", ma vincoli esistenti e reali.

Mi domando. L'aspetto di partenza, prima ancora che nel grande Miscuglio qualcosa inizi ad avere forma, non era, proprio quella, la situazione senza vincoli? E man mano la materia informe comincia ad asuumere qualche aspetto nascono vincoli oppure no?

La posizione finale dell'universo, dopo che l'entropia avrà raggiunto il suo massimo ed ogni punto dell'universo sarà alla stessa temperatura, sarà una situazione con vincoli oppure si sarà raggiunto il massimo della libertà senza vincoli tra nessuna particella fisica?

Insomma è più vincolato il Libero Muratore che cerca di incamminarsi lungo un suo percorso oppure il cosiddetto Profano al quale non interessa un cammino di ricerca?

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